Progettare e costruire senza errori
Marco Boscolo Bielo-
Edizione
I - Febbraio 2026
Pagine 206 / 17 X 24 cm
ISBN Libro 88-277-0528-5
ISBN Ebook 88-277-0529-2
Aspetti tecnici, normativi e operativi per la sicurezza nelle costruzioni
Questo volume offre un’analisi approfondita degli aspetti tecnici, normativi e operativi legati alla sicurezza nelle costruzioni, basata su casi di cronaca, esperienze dirette dell’Autore, sentenze di giurisprudenza ed esempi applicativi per progettare e costruire senza errori in ambito sismico.
Il libro affronta temi cruciali per la responsabilità progettista, tra cui:
- Interventi strutturali apparentemente “non strutturali” che possono avere conseguenze fatali in caso di crollo.
- Asseverazioni e pratiche burocratiche (CILA, SCIA) con responsabilità implicite in ambito statico, spesso non previste.
- Errori nell’applicazione dei modelli teorici: risultati corretti sulla carta, ma sbagliati nella realtà.
- Comportamento dei fabbricati, con particolare attenzione all’ambito sismico e alle modalità corrette di intervento sugli edifici esistenti.
- Casi di devastazione dei centri storici, a testimonianza di scelte progettuali insensibili all’“anatomia” degli edifici.
- Analisi della normativa edilizia, concettuale e applicativa, per comprendere rischi, responsabilità e strumenti operativi a ogni livello.
Il testo è costruito con un filo conduttore chiaro e quasi narrativo, rendendo la lettura accessibile anche a chi non si occupa direttamente di calcoli strutturali, ma desidera comprendere rischi e responsabilità.
Un volume indispensabile per progettisti, direttori dei lavori, costruttori, installatori, committenti e per chiunque voglia approfondire le conseguenze pratiche delle proprie decisioni nella costruzione e manutenzione degli edifici.
WebApp inclusa: Speciale Testo Unico Edilizia
La WebApp inclusa gestisce lo Speciale Testo Unico Edilizia, una banca dati di normativa e giurisprudenza, costantemente aggiornata a cura della redazione di www.lavoripubblici.it, che consente di accedere ai seguenti contenuti: Norme nazionali e regionali; Giurisprudenza TAR; Giurisprudenza Consiglio di Stato; Giurisprudenza Corte di Cassazione; Giurisprudenza Corte Costituzionale; Documenti ANAC.
PREFAZIONE
1. GLI STRUMENTI DELLA PROGETTAZIONE
1.1. La sicurezza strutturale: questa sconosciuta
1.2. Applicare un modello
1.3. Il range dei comportamenti limite
1.4. Il concetto di robustezza
1.5. La normativa sismica
1.6. L’incremento dei valori delle azioni sismiche
1.7. L’interpretazione del diagramma di spettro
1.8. Lo strutturista e il calcolatore
2. SICUREZZA STRUTTURALE DEGLI EDIFICI ESISTENTI
2.1. Sentenza di Cassazione Penale n. 24732 del 1 luglio 2010: crollo della scuola Francesco Jovine a San Giuliano di Puglia
2.2. Valutazione della sicurezza in edifici esistenti
2.3. Domanda e capacità
2.4. Obbligatorietà della valutazione di sicurezza
2.5. Inadeguatezza dell’opera per azioni non sismiche
2.6. Inadeguatezza dell’opera per azioni sismiche
2.7. Il caso del viadotto sul Polcevera
2.8. Adeguamento sismico
2.9. Caso di un contenzioso condominiale di sopraelevazione
2.10. Miglioramento sismico
2.11. Interventi locali
2.12. Criticità nell’inquadramento dei tipi di intervento
2.13. Opere abusive
3. COSTRUZIONI IN MURATURA PORTANTE
3.1. Murature portanti
3.2. Mattoni troppo robusti, malte troppo deboli
3.3. Il muro terra-cielo e il sistema portante
3.4. Le costruzioni esistenti
3.5. Muri portanti cosa?
3.6. La devastazione del costruito storico
3.7. Cerchiature conseguenti all’apertura di fori sui muri
3.8. Nicchie e tracce
3.9. Costruzioni in continuità
4. I SOLAI
4.1. Valutazione della funzionalità sismica
4.2. Influenza dell’ipotesi di solaio infinitamente rigido nei modi di vibrare
4.3. Alcune osservazioni nell’attribuzione dei modelli di comportamento globale in condizioni sismiche
4.4. Apertura di fori nei solai
4.5. Volte in muratura
4.6. Il caso del crollo sull’ex Convento di Giaccherino
5. COSTRUZIONI IN CALCESTRUZZO ARMATO
5.1. L’ossatura portante
5.2. L’ossatura portante “nuda”
5.3. Strutture miste
5.4. Funzione irrigidente delle murature nei telai
5.5. Opere interne che potrebbero ridurre il livello di sicurezza
5.6. Espulsione dei tompagni
5.7. Il piano debole
5.8. Regole di dettaglio
5.9. Danni irreparabili
5.10. Elementi di c.a. non collaboranti per gli effetti sismici
5.11. Certificati di prova sui calcestruzzi non completamente validi
5.12. Suggerimenti per l’esecuzione degli elaborati e l’operatività di cantiere
5.12.1. Mancanza di dettagli sui nodi
5.12.2. Mancata interazione fra progettista architettonico e strutturista
5.12.3. Prescrizioni generiche sul calcestruzzo
5.12.4. Sottovalutazione del problema relativo alle riprese di getto
5.12.5. Assenza di istruzioni per la stagionatura
5.12.6. Copriferro insufficiente
5.12.7. Mancanza di previsione di passaggi di impianti
5.12.8. Mancanza di indicazioni per le opere di demolizione
5.12.9. Mancata valutazione delle opere provvisionali
5.12.10. Scarsità di indagini nel sottosuolo
5.12.11. Standardizzazione e chiarezza nei disegni
6. VERIFICHE DI ELEMENTI NON STRUTTURALI
6.1. Cogenza di una valutazione da parte di un tecnico
6.2. Responsabilità di progettisti, costruttori, produttori, fornitori e installatori
6.3. Determinazione della domanda
6.4. Divisori interni
6.5. Tamponamenti esterni
6.6. Controsoffitti
6.7. Pannelli fotovoltaici
6.8. Azioni sismiche su macchinari
6.9. Messa in sicurezza di macchinari
6.10. Parapetti e mancorrenti
6.11. Pareti prefabbricate
APPENDICE A METODI APPROSSIMATI PER LA DETERMINAZIONE DEL PERIODO FONDAMENTALE
A.1. Metodo USCGS (United States Cost and Geodetic Survey)
A.2. Metodo del D.M. LL.PP. 14/01/1996
A.3. Metodo Housner
A.4. Metodo del D.M. MIT 14/01/2008
A.5. Metodo del D.M. MIT 17/01/2018
A.6. Comparazione dei valori
APPENDICE B CARATTERISTICHE MECCANICHE PER MURATURE DI EDIFICI ESISTENTI
B.1. Generalità
B.2. Analisi storico-critica
B.3. Rilievo strutturale e tipi di indagini
B.4. Caratterizzazione meccanica dei materiali e classificazione delle prove
B.5. Determinazione dei “livelli di conoscenza” e dei “fattori di confidenza”
B.6. Resistenze di progetto
B.7. Esempio di attribuzione dei parametri meccanici in un edificio
APPENDICE C REGOLE DI DETTAGLIO PER STRUTTURE IN C.A.
C.1. Travi
C.2. Pilastri
C.3. Copriferro
C.4. Interferro
C.5. Sovrapposizioni e giunzioni delle barre
C.6. Disposizione delle barre in gruppo
C.7. Armatura a taglio
C.8. Armatura a torsione
C.9. Piegatura delle staffe
C.10. Ancoraggio mediante barre saldate
C.11. Dettagli esecutivi per le zone sismiche
APPENDICE D MECCANISMO DI PUNTONE DIAGONALE DELLE MURATURE INTERNE AI TELAI
D.1. Modello proposto dalla Circolare n. 65/1997
D.2. Rigidezza di un telaio tamponato e implicazioni concettuali
D.3. Verifiche secondo la Circolare n. 65/1997
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