I nodi strutturali negli edifici in legno a pannelli X-Lam

I nodi strutturali negli edifici in legno a pannelli X-Lam

DESCRIZIONE

Dal progetto del nodo al calcolo dei connettori metallici
  • Calcolo della carpenteria metallica secondo le NTC 2008 ed Eurocodice 5 e nella pratica di cantiere
  • Archivio delle proprietà meccaniche di viti e staffe metalliche
  • 200 tavole esplicative e di dettaglio
  • Moduli di calcolo in Microsoft Excel
Conforme a quanto disposto dalle NTC 2008, dall'Eurocodice 5 e dall'Eurocodice 8

Nella progettazione delle strutture in legno e nella letteratura tecnica sul legno, esiste una zona “grigia” in cui i vari autori sembrano non trovare interesse ad addentrarsi ed è quella inerente la tecnologia delle viti strutturali da legno.

Con questo testo si vuole aprire una finestra sul mondo delle viti per carpenteria, sulle loro proprietà meccaniche, le modalità di posa e il comportamento legno-acciaio.

Attraverso foto di dettaglio e di cantiere, 200 tavole realizzate appositamente per questo testo ed esempi di calcolo in Microsoft Excel, vengono messe a confronto le caratteristiche meccaniche delle viti dei maggiori produttori, vengono analizzate le modalità di posa e quelli che possono essere gli errori più comuni che si riscontrano in cantiere.

Ogni tipologia di nodo è accompagnata da un esempio di calcolo realizzato con un apposito foglio di calcolo in Microsoft Excel disponibile anche nel software incluso.

Il testo può essere letto come un abaco dei nodi più comuni nella carpenteria in legno nel settore residenziale con particolare attenzione agli edifici realizzati con struttura in X-Lam, o un testo propedeutico all’approfondimento, tramite corsi specialistici, quali quelli proposti da Rothoblaas, ai collegamenti nella carpenteria il legno.

Un capitolo del testo è dedicato al calcolo dei giunti con resina e piastre metalliche. NOTE SUL SOFTWARE INCLUSO
Il software incluso consente l’accesso ai seguenti fogli di calcolo in Microsoft Excel:
  • Calcolo Nodo R_1.0 (fogli di calcolo relativi ai nodi semplici);
  • Viti incrociate R_1.0 (fogli di calcolo dei connettori per i collegamenti trave principale / trave secondaria e travi sovrapposte);
  • Giunto resinato R_2.0 (fogli di calcolo della connessione con resina e piastra metallica);
  • Prezzo viti (listino prezzi delle viti e dei chiodi trattatati nel testo e il valore parametrizzato alla vite di riferimento HBS 10×120).
I fogli di calcolo possono essere stampati, al fine di costituire la relazione di calcolo del connettore, ma nel contempo possono essere utilizzati come dei moduli aggregabili per realizzare un proprio foglio di calcolo basato sulla personale sequenza logica di calcolo.
Si è voluto proporre un sistema di fogli di calcolo aperto, in modo che la progettazione del nodo possa diventare la personale interpretazione del nodo progettato.

Utilità disponibili con il software: Glossario (principali termini tecnico-normativi); F.A.Q. (domande e risposte più frequenti); Test iniziale (verifica formazione di base); Test finale (verifica concetti analizzati).

Requisiti hardware e software: processore da 2.00 GHz; MS Windows XP/Vista/7/8 (per utenti MS Windows Vista/7/8 sono necessari i privilegi di “amministratore”); 250 MB liberi sull’HDD; 1 GB di RAM; MS Office 2010 o vs. successive.

Il software incluso è parte integrante della presente pubblicazione e resterà disponibile nel menu G-cloud dell’area personale del sito www.grafill.it.

INDICE LIBRO

PREFAZIONE

INTRODUZIONE

RINGRAZIAMENTI

1.LE VITI, I CHIODI, GLI SPINOTTI

1.1. Introduzione

1.2. Vite a testa svasata a filetto parziale – HBS

1.3. Vite a tutto filetto a testa cilindrica – VGZ

1.4. Vite a tutto filetto a testa svasata VGS

1.5. Vite a doppio filetto – WT

1.6. Chiodi lisci

1.7. Chiodi Ring

1.8. Chiodi Anker

1.9. Spinotto auto forante – WS

1.10. Riferimenti normativi e marchiatura CE dei materiali da costruzione

1.10.1. Riferimenti normativi

1.10.2. Marcatura CE dei prodotti da costruzione

1.11. Differenze tra le viti Rothoblaas e le viti di altri produttori

1.11.1. La geometria

1.11.2. Le caratteristiche meccaniche

1.11.3. Le punte delle viti

1.11.4. Il filetto delle viti

1.11.5. Le teste delle viti

1.12. Il costo delle viti

2.I NODI STRUTTURALI NEGLI EDIFICI A PANNELLI DI LEGNO X-LAM

2.1. Giunti tra elementi di parete a pannello: giunto in linea

2.1.1. Giunto in linea con pannelli di piallaccio stratificato

2.1.2. Giunto in linea con pannelli di piallaccio in fresatura

2.1.3. Giunto in linea con pannelli di piallaccio in fresatura centrale

2.1.4. Giunto in linea a battuta fresata “mezzo legno”

2.1.5. Il foglio di calcolo

2.2. Giunti tra elementi di parete a pannello: giunto d’angolo

2.2.1. Giunto d’angolo con battuta diretta

2.2.2. Giunto “a trazione”

2.2.3. Giunto “a taglio”

2.2.4. Il foglio di calcolo

2.3. Giunti tra elementi di solaio

2.3.1. Giunto a battuta diretta con pannelli di piallaccio stratificato in fresatura

2.3.2. Giunto a battuta fresata

2.3.3. Giunto a battuta diretta con viti

2.3.4. Il foglio di calcolo

2.4. Giunti tra elementi di solaio e pareti: giunti a taglio

2.4.1. Giunto tra pannello di solaio e sottostante pannello parete mediante sole viti

2.4.2. Giunto tra pannello di solaio e sottostante pannello parete mediante viti e angolari resistenti a taglio

2.4.3. Il foglio di calcolo

2.4.4. Giunto tra pannello parete e sottostante pannello di solaio mediante viti

2.4.5. Il foglio di calcolo

2.4.6. Giunto tra solaio a travi e pareti a pannello

2.4.7. Giunto con staffa metallica a scomparsa su parete continua

2.4.8. Giunto con scarpa metallica su parete continua

2.4.9. Giunto con sede ricavata su parete discontinua

2.5. Giunti tra elementi di solaio e pareti: giunti a trazione

2.5.1. Giunto con piastra forata

2.5.2. Giunto con angolari metallici

2.5.3. Giunto con angolati metallici e piastra forata

2.6. Ancoraggio della parete alla fondazione

2.6.1. Ancoraggio a taglio su dormiente prefissato su platea di fondazione

2.6.2. Ancoraggio a taglio su dormiente in legno con piastra di acciaio

2.6.3. Ancoraggio a taglio su platea di fondazione con piastra di acciaio

2.6.4. Ancoraggio del dormiente su platea di fondazione

2.6.5. Cordolo rialzato in calcestruzzo

2.6.6. Ancoraggio a taglio su cordolo rialzato con piastra di acciaio

2.6.7. Ancoraggio a trazione diretto su platea di fondazione con tirante metallico

2.6.8. Ancoraggio a trazione su cordolo rialzato con piastra di acciaio

2.7. Giunti tra elementi di copertura e pareti

2.7.1. Giunti tra copertura a pannello e pareti a pannello

2.7.2. Copertura con pannello fuoriuscente a formare lo sporto

2.7.3. Copertura con falsi travetti a vista sugli sporti

2.7.4. Giunto dei pannelli al colmo di copertura

2.8. Giunti tra copertura a travetti e pareti a pannello

2.8.1. Copertura a travetti con banchina

2.8.2. Copertura a travetti con intagli della parete

2.8.3. Copertura a travetti con passafuori applicati

2.8.4. Copertura a travetti appoggiato direttamente sul solaio

2.8.5. Copertura a travetti con banchina fissata su parete

2.8.6. Copertura a travetti con banchina fissata su parete e passafuori applicati

3.I COLLEGAMENTI TRA TRAVI

3.1. Trave principale trave secondaria

3.1.1. Il foglio di calcolo

3.2. Il nodo colmo puntone

3.3. Il nodo a coda di rondine

3.4. Le travi accoppiate lateralmente e superiormente

3.4.1. Travi accoppiate lateralmente

3.4.2. Travi accoppiate superiormente

3.4.3. Il foglio di calcolo

3.5. I collegamenti con piastre e resina

3.5.1. Il foglio di calcolo

4.RESPONSABILITÀ DEL PROGETTISTA E DEL DIRETTORE DEI LAVORI

4.1. Progettazione e Direzione Lavori: alcune considerazioni

4.2. Progettazione

4.3. Direzione Lavori

4.4. Relazione finale del direttore dei lavori

5.INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE INCLUSO

5.1. Note sul software incluso

5.2. Requisiti hardware e software

5.3. Download del software e richiesta della password di attivazione

5.4. Installazione ed attivazione del software

BIBLIOGRAFIA E LINK UTILI